Wendy
Ho iniziato questo lavoro quasi per sbaglio: facevo il segretario in uno studio di tatuaggi, pensavo di stare lì a rispondere alle mail… e invece nel 2019 mi sono ritrovato con un ago in mano. Da lì è partito tutto.
Oggi faccio il piercer e adoro quello che faccio, soprattutto perché mi permette di aiutare le persone a vedersi allo specchio e dire: ‘Ecco, adesso sì che mi riconosco!’
Il mio obiettivo è sempre lo stesso: far sentire chi ho davanti più se stessə (e no, non fa così male come pensi).

